Jean-Paul Malfatti – Comportamento
Dimmi di chi ti droghi e ti dirò chi sei!
Dimmi di chi ti droghi e ti dirò chi sei!
Ogni volta che un pensiero scritto mi sortisce dalla ragione mi sento andare anima e…
L’umiltà è la porta del paradiso, come l’oscurità.
Penso che bisogna abbracciare qualcuno quando veramente sentiamo la voglia di farlo non per il piacere di farlo. Trovo quel momento magico dove due anime si sfiorano, si toccano; dove due cuori prendono il ritmo del battito dell’altro, dove i respiri diventano silenzi, dove la mente ti sussurra che non sei soloa. Gli abbracci sono come le parole, a doppio taglio: posso confondere o insegnarti a volare.
Non sempre i giudizi degli altri sono disinteressati. Il più delle volte celano in loro un’invidia latente!
Ho fatto un tuffo nel mio passato, che sorpresa. Anche i mostri hanno imparato a scrivere, restano comunque mostri come allora.
Il potere dà alla testa anche a chi non lo possiede, ma in questo caso la sbornia svanisce in fretta.