Jean-Paul Malfatti – Comportamento
Mi piacciono gli aforismi di Charles Bukowski, ma non tutti. A volte si ha bisogno di ubriacarsi a più non posso (come lui era solito fare) per poterli capire al meglio, cosa che a me non va a genio.
Mi piacciono gli aforismi di Charles Bukowski, ma non tutti. A volte si ha bisogno di ubriacarsi a più non posso (come lui era solito fare) per poterli capire al meglio, cosa che a me non va a genio.
Mai dichiararsi troppo forti e indipendenti, né uomini né donne lo sono, ognuno ha il suo lato debole e regolarmente trovi il rapace pronto piantarti le unghie addosso, nessuno di noi può volare oltre il muro del suono.
Nella vita porta sempre con te un bel sorriso e un vaffanculo.
Tu non hai mai frasi scontate. Le tue sono proprio regalate.
Gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite di calcio.
Io sono l’unico fortunato che mi ama.
Lo sai? Non è stato facile prendere il tempo diviso con te, farlo in mille pezzi e gettarlo nel cestino. Lo sai!? Non è stato facile guardare avanti e imparare a camminare da sola, sapendo che non c’era più la tua mano a sorreggermi e a stringere la mia. No, niente è stato facile, ma ancora più difficile era restare laddove nulla mi apparteneva più, dove niente era più amore, rispetto e soprattutto voglia di restare insieme.