Jean-Paul Malfatti – Comportamento
Ci sono maschere e maschere. Alcune sono removibili e riposizionabili; altre sono permanenti e tali rimangono fino all’ultima ruga sul viso.
Ci sono maschere e maschere. Alcune sono removibili e riposizionabili; altre sono permanenti e tali rimangono fino all’ultima ruga sul viso.
Invito gentilmente tutti i frustrati, gli stressati, i nervosi a prescindere da cose e situazioni, a sfogare il proprio malumore contro quanti amano fare da materasso, visto che io non sono disponibile a fare da parafulmine per i loro scazzi immotivati. Consiglio, in alternativa, delle sonore testate al muro. Se non altro, vi aiuterà a ricordarvi di avere una testa.
Solo il tempo da le risposte. Ognuno crede, anche in buona fede, di non aver sbagliato, ma talvolta le parole son troppo veloci e ci si dimentica ciò che è uscito dalla bocca, sottovalutando quanto possano invece aver ferito. Nei salotti dell’anima i dialoghi sono intimi e autentici, e forse è lì che dovrebbero avvenire, se c’è volontà, i chiarimenti. Ferire ed essere feriti hanno la stessa valenza, mettersi nei panni di chi subisce e viceversa è un dovere cui non ci si può sottrarre se amicizia è stata.
Anche le mie ansie hanno l’ansia.
Risparmia fiato, tutte queste parole non andranno mai a sostituire una semplice azione, una preziosa ed essenziale presenza.
Da me avrai sempre le risposte che meriti. Sincerità e schiettezza sono i miei peggiori “difetti”.
Non agiscono sotto le leggi del cielo coloro che ti strappano qualcosa dal cuore, per farti sentire in colpa di averli condotti a confrontarsi con la tua libertà.