Jean-Paul Malfatti – Desiderio
La castità, oltre a non fare il santo, può portare ad un angosciante e disturbante autoincesto mentale.
La castità, oltre a non fare il santo, può portare ad un angosciante e disturbante autoincesto mentale.
Non sono poche le occasioni in cui mi sento più uomo di quelli che dicono di esserlo ma non lo sono affatto, anche quando mi va di fare la pipi seduto.
È vero che, anche se pochi, ci sono sempre quelli che ti tolgono dagli amici solo perché le loro scoregge non hanno né lo stesso “suono” né, tantomeno, la stessa “puzza” delle tue. Invidia, gelosia o cosa?
Probabilmente, si vuole qualcosa relativamente a quanto intensamente ed incisivamente se ne ha bisogno; forse, non abbiamo mai a che fare con alcuna forma di desiderio puro, ma questo è, in qualche modo, sempre asservito ad uno stato di necessità.
Sarai per me come quel frutto proibito, che desideri assaggiare ma che non vuoi che finisca mai.
Bellissimi quei momenti in cui smetti di resistere, senza arrenderti. Semplicemente ti concedi.
Mi piace pensare che in ogni petto ci sia un cuore pronto a battere per amore, che in ogni sogno ci sia sempre un legame con la realtà. Mi piace pensare che l’odio sia solo un sentimento passeggero, che muoia nel breve istante in cui nasce, che la vita sia un continuo vivere e non l’inizio del cammino verso la fine. Mi piace pensare che ogni essere sia nato per accrescere il mondo e non per distruggerlo e che ogni alba sia l’inizio di un nuovo giorno, migliore di quello già trascorso.