Jean-Paul Malfatti – Desiderio
Avrei voglia di non volere ciò che non mi appartiene.
Avrei voglia di non volere ciò che non mi appartiene.
Ho fiducia, fiducia in questa vita che sa essere maledettamente odiosa, ma che riesce a dare quello che si desidera. L’importante sta nel desiderare ardentemente ciò che si vuole! E a me il desiderio non manca.
Una religione che si dice “cristiana” e non segue religiosamente gli esempi di Gesù non può, a mio avviso, fregiarsi di tale nobile e rispettabile aggettivo.
La ragione senza un minimo di sentimento ha un solo braccio, una sola gamba e nessun cuore. È affetta da una razionalità eccessivamente rigida e restrittiva che la rende fredda, insensibile e completamente sorda e cieca ai più basilari bisogni dello spirito.
Il desiderio non è ciò che vedi, ma quello che immagini.
Sognare è vivere… e siccome la vita è un teorema, vale anche la reciproca.
Desiderio e amore hanno anche un naturale legame reciproco, e succede spesso che si ami e si desideri la stessa persona. Le due esperienze rimangono, però, distinte: chi desidera una persona vuole che venga riconosciuto e accettato il proprio desiderio, non ne vuole necessariamente il bene, e chi l’ama s’impegna a promuovere la libera personalità dell’altro/a, non ne vuole necessariamente il possesso e la vicinanza. Ma è difficile riuscire a distinguere e, soprattutto, a realizzare la differenza.