Jean-Paul Malfatti – Destino
L’uomo del futuro non sarà né credente né ateo. Diventerà Dio, Dio di se stesso, e si amerà e si odierà allo stesso tempo.
L’uomo del futuro non sarà né credente né ateo. Diventerà Dio, Dio di se stesso, e si amerà e si odierà allo stesso tempo.
Ognuno di noi è padrone delle proprie scelte, ma nessuno è giudice del proprio destino.
Imparare non è solo andare regolarmente a scuola e una laurea o un diploma, che non ha nulla a che fare con il nostro mestiere o professione come una vocazione, è null’altro che un ornamento o una cornice da parete.
Quando si scrive della verità, quella vera, e si racconta il suo esistere, essa si svela come se amasse chi le ha scritte in un punto dell’anima dove l’odio è bandito. È celata la sua grandezza persino a chi la racconta, fino a che essa si spiega lungo il tempo di un destino fermo e invisibile.
Se abbiamo il coraggio e l’audacia di fare delle cose brutte e cattive, allora perché non utilizzare almeno un po’ di tutta questa forza ed energia per fare anche delle cose belle e buone?
Come tutto, anche il destino ha un inizio un culmine una fine… usalo bene quando è a tuo favore.
Ogni tanto mi interrogo e tra me e me penso; Ho fatto sempre la cosa giusta? Penso di no, poi Mi chiedo se quello che viviamo ha sempre un senso. La risposta è scontata, tutto ha un senso ogni nostro gesto, pensiero o azione forma il nostro destino e il nostro destino forma ciò che siamo, persone che amano, che soffrono, che sbagliano, ma che nonostante tutto cercano di vivere e migliorare sempre!