Jean-Paul Malfatti – Figli e bambini
Sarebbe non solo bello, ma anche molto utile e positivo se genitori e figli o docenti e allievi si scambiassero i ruoli gli uni con gli altri per almeno una volta nella vita.
Sarebbe non solo bello, ma anche molto utile e positivo se genitori e figli o docenti e allievi si scambiassero i ruoli gli uni con gli altri per almeno una volta nella vita.
I genitori sono attaccati ai loro figli non per la bellezza che si portano ma per l’immenso affetto che per essi colmano i loro cuori.
I figli sono amore, vita, respiro, ma a volte il respiro te lo tolgono.
Oggi l’amore è nell’aria… ho voglia d’andare a letto un po’ dopo il mio ragazzo…
Gli amici, soldi e la fama possono scomparire un giorno, ma ciò che rimane e rimarrà è l’amore della madre, quindi ama e rispetta tua madre, regala a lei amore ogni momento.
Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: “Non è il figlio di Giuseppe?”
Quando anche il genitore superstite non è più, il cerchio si chiude. Senti mancarti la terra da sotto i piedi, non sei più ramo sei radice, non sei più figlio, viene meno quel senso di protezione, che solo un genitore riesce a dare, non sei più il primo per nessuno, cresci, qualsiasi età tu abbia. Restano i ricordi, tanti, la nostalgia. Resta l’amore che hai ricevuto, quello non muore mai, è lì nel tuo cuore e continua a regalarti emozioni, sensazioni speciali, indimenticabili, straordinarie.