Jean-Paul Malfatti – Frasi d’Amore
Amare è impazzire d’amore per tutto ciò che ti rende amorevole e che amorevolmente ti compiace.
Amare è impazzire d’amore per tutto ciò che ti rende amorevole e che amorevolmente ti compiace.
Mi manca la tua voce,mi mancano i tuoi occhi.Mi mancan la tua pelleed il modo…
Non guardarti mai dietro in amore, c’è talmente tanto davanti da scoprire e capire, che…
A volte mi sento fragile come se qualsiasi cosa, anche la più piccola, fosse in grado di distruggermi. Ma con te al mio fianco mi spoglio delle mie paure, di questa incessante paura chiamata vita. Con te la vita diventa corraggio. Corraggio di amare.
Non cercarmi quando non sai se amarmi o rimanermi amico. Non cercarmi se vuoi giocare…
Quanti feriti e quante vittime sul campo di battaglia dell’amore… ma se cosi non fosse, non sarebbe amore… perché è dalle ferite più profonde che nascono i migliori guerrieri e da essi i migliori “combattimenti”. Ma l’amore acerbo, in fondo, è il periodo più dolce di un amore, forse il solo… destinato a durare in eterno!
Non capisco perché ogni giorno le persone mi debbano chiedere puntualmente perché non ho fatto di tutto per averlo. Io lo spiego ora, in modo che così sta domanda non mi mangi così tanto il cervello da scordarmi quello che ho fatto per farlo mio. Ero arrivata all’esasperazione per tutte le emozioni che mi faceva provare, così che finii per innamorarmi dopo un anno che ci conoscevamo, è stupido da ammetterlo per una persona misantropica come me. Avevo provato persino a fare le sue stesse cose, tanto per convincermi di essere uguale a lui. Ed eravamo uguali dentro, infondo, forse anche fin troppo affondo. Avevo provato a fingere che non m’importasse, e alle volte fingendo così bene mi ero persino convinta di non pensarlo più. Poi alla notte tutto si capovolgeva, sopratutto i miei pensieri, da bianchi diventavano neri. Alle volte capitava di appendere la sua foto nell’armadio, poi dopo qualche ora la toglievo perché vederlo in foto mi creava un vuoto allo stomaco. Io l’ho cercato ovunque, e non sempre l’ho trovato. Al contrario di me invece, che persino la notte mi facevo posto in quel letto singolo per starli affianco. Comunque non ho ancora risposto bene alla domanda, però io ho fatto di tutto per averlo. E lo avevo, anche se fisicamente. Comunque i verbi son al passato, ma io ogni tanto l’ho faccio ancora… alle volte mentre dormo mi attacco al mobile, così ha più spazio per dormire tranquillo. Buonanotte, e un gran vaffanculo. A tutti i maschi possibilmente.