Jean-Paul Malfatti – Guerra & Pace
In ogni ecatombe ognuno cerca di giustificare la sua sete di sangue e la sua voglia di massacro di fronte agli altri esibendo scuse e pretesti vacui ma che appaiono validi e forti ai suoi occhi.
In ogni ecatombe ognuno cerca di giustificare la sua sete di sangue e la sua voglia di massacro di fronte agli altri esibendo scuse e pretesti vacui ma che appaiono validi e forti ai suoi occhi.
Ci sono discorsi e discorsi, alcuni ci mantengono svegli tutto il tempo; altri ci mettono a dormire dall’inizio alla fine (oppure dalla fine all’inizio). Questi ultimi, nemmeno la matematica riesce a starli dietro!
Troverò pace solo quando sarà guerra aperta.
Non si può tagliare il cordone ombelicale tra due anime unite da un amore incancellabile che trascende la fisicità e le limitazioni che gli vengono imposte dalla materia.
In questo vecchio e pazzo pianeta chiamato Terra, noi, detti pazzi o sognatori, dobbiamo, almeno a volte, vivere nello stupefacente e pazzesco mondo magico pieno di sogni e fantasie che c’è dentro ognuno di noi. Un mondo, questo, che non ci permette di vivere senza un minimo di fede e di speranza per giorni migliori.
Il destino degli esseri umani è uguale e unico per tutti, anche se le strade che conducono ad esso sono distintamente diverse rispetto alla durata dei loro percorsi e al livello di difficoltà del tragitto che ognuno ha scelto per sé, per come ha voluto scegliere appositamente o in virtù del peso del fardello che porta sulle sue spalle.
La pace è osservare un gatto che dorme sulla cenere e immaginare cosa vedono sotto le palpebre i suoi occhi.