Jean-Paul Malfatti – Informatica
Ci sono dei momenti in cui, senza Internet, anche i non solitari morirebbero di solitudine.
Ci sono dei momenti in cui, senza Internet, anche i non solitari morirebbero di solitudine.
Utente. Di lui si dice spesso che non sa quello che vuole. Sarà anche vero, ma una cosa è certa: l’utente sa benissimo quello che non vuole.
Se vuoi conoscere l’informatica devi essere esperto in matematica.
L’hacker è una persona che è andata al di là dell’uso del computer per sopravvivere (“Mi porto a casa la pagnotta programmando”) e guarda piuttosto ai due stadi successivi. Lui (o, in teoria ma in pratica fin troppo raramente, lei) usa il computer per i propri legami sociali: l’e-mail e la Rete sono mezzi bellissimi per avere una comunità. Ma per gli hacker un computer significa anche intrattenimento. Non i giochi, non le belle immagini sulla Rete. Il computer in sé è intrattenimento.
Internet è talmente sconfinata, potente e priva di scopo che per alcuni diventa un sostituto della vita.
Credo che i videogiochi siano la chiave per l’educazione del futuro.
Una volta un computer mi ha battuto a scacchi, ma non ha avuto nessuna possibilità con il kick boxing.