Jean-Paul Malfatti – Morte
Per conoscere la vita, ci si deve nascere e viverla. Per conoscere la morte, morire e ritrovarsi con la mente sveglia e la memoria accesa.
Per conoscere la vita, ci si deve nascere e viverla. Per conoscere la morte, morire e ritrovarsi con la mente sveglia e la memoria accesa.
Chi non sa cos’è la vita, come può sapere cos’è la morte?
Se ci siamo noi la morte non c’è, quando noi non ci siamo più non c’è più neanche la morte.
Ci sono molti modi per morire: il peggiore è morire dentro mentre continui a vivere fuori.
Dopo un breve sonno, vegliamo in eterno, e la morte non sarà più: morte, tu morirai.
La morte è una caratteristica acquisita.
Morte improvvisa, l’unica da temersi; ed è perciò che in casa dei potenti vi è il confessore stabile.