Jean-Paul Malfatti – Morte
Per conoscere la vita, ci si deve nascere e viverla. Per conoscere la morte, morire e ritrovarsi con la mente sveglia e la memoria accesa.
Per conoscere la vita, ci si deve nascere e viverla. Per conoscere la morte, morire e ritrovarsi con la mente sveglia e la memoria accesa.
Sto per intraprendere il mio ultimo viaggio, un grande salto nel buio.
Se scegli di vivere, scegli anche di morire. Sono queste le regole del gioco.
Il canto delle civette ed il grido degli allocchi, sono presagi di funesti rintocchi.
Se io fossi un guerrigliero imbraccerei un fucile, ma siccome non lo sono mi limito a imbracciare la mia pennamitraglia, tramite cui sparo le mie cartucce di fondate proteste e di giusta indignazione contro le discriminazioni e le ingiustizie di ogni sorta.
Ognuno è dispiaciuto di morire ma nessuno è dispiaciuto di essere morto.
Ci sono due eventi importanti nella evoluzione del essere: la nascita e la morte, il tempo che trascorre tra uno e l’altro evento non è che un insieme di colori che abbiamo scelto di usare per dipingere il quadro della propria vita.