Jean-Paul Malfatti – Omosessualità
Se io fossi un re, tu saresti il mio regino.
Se io fossi un re, tu saresti il mio regino.
Nelle notti di tenebra, prova a vedere il barlume della luna nelle leggere stille di rugiada che bagnano, pian piano, le foglie degli alberi e dei cespugli. E nei giorni di tempesta, i sottili raggi del sole che, anche se nascosto dietro alle nubi all’orizzonte, ancora fanno brillare le grosse gocce di pioggia che cadono, senza sosta, dalle nuvole scure che coprono il cielo.
Cosa voglio dalla vita? In verità non molto, solo continuare ad amarla e viverla intensamente e seguitare a farlo anche aldilà dell’aldiqua.
Se io fossi uno spirito incarnato in un corpo femminile, oggi una sola cosa cambierebbe: potrei aver avuto un’esperienza anche come mamma.
La saggezza non è genetica né ereditaria, né tantomeno può essere trasferita da una mente all’altra, come la cultura e il sapere.
Io, da gay, non ho mai trovato un partner frocio. Solo passivo sì; ma frocio mai!
Se troppo amore può davvero far male, la mia malattia ha nome e cognome: Pazzia d’Amore.