Jean-Paul Malfatti – Omosessualità
Io Tarzan, il mio lui Tarzan, Cita adottiva. Noi gay!
Io Tarzan, il mio lui Tarzan, Cita adottiva. Noi gay!
Parlare di “matrimonio gay” in riferimento al Diritto Naturale suona come una forzatura, quasi bigotta, poiché motivata semplicemente da una tradizione linguistica – e sociale – che non è in questo caso sorretta dalla conoscenza dei presupposti del “matrimonio”. Ciò non significa che sia (o che debba essere) vietata l’unione omosessuale, ma che la definizione “matrimonio” le calzi stretta.
Due cose invidio alle donne.Il dono della maternità.Il poter esser lesbiche.
Chi non esce dal bozzolo non diventa farfalla.
Smettiamola con l’egocentrico esibizionismo e con le provocazioni gratuite. Combattiamo per i nostri diretti, ma senza troppo “pride” per non fare il gioco degli omofobi o dei bigotti.
L’omosessualità fu un fenomeno frequente, quasi un’istituzione munita di importanti funzioni, presso i popoli antichi all’apice della loro civiltà.
I bambini, se amati, non ha importanza se i loro genitori siano gay o etero, l’importante è essere dei bravi genitori.