Jean-Paul Malfatti – Omosessualità
L’omosessualità è più antica dell’omofobia. Quest’ultima, però, è nata debolmente sana ma subito diventata fortemente malata.
L’omosessualità è più antica dell’omofobia. Quest’ultima, però, è nata debolmente sana ma subito diventata fortemente malata.
Con tutto rispetto per i cattolici e le loro sacre immagini, a me non piace affatto vedere Gesù inchiodato sulla croce. È per me un ricatto senza alcun fondamento o reale necessità, proprio (e solo) per incutere una forte soggezione di tipo psicologico o emotivo a chi gli sta di fronte.
Siamo sempre in bilico tra la tristezza e la felicità… durante la nostra vita terrena l’accostamento ad esperienze vissute è inevitabile; talvolta felici a volte meno. Non si può essere del tutto felici, così come non si può essere del tutto infelici… ci sono attimi di gioia, altri di sofferenza che si incrociano e si confondono, ma c’è sempre un semaforo che fa passare prima gli uni e poi gli altri, impedendoci di essere tristi e felici allo stesso tempo.
C’è quel vecchio detto popolare che recita così così: “Chi trova un amico, trova un tesoro”. Sono perfettamente d’accordo con esso e aggiungo che: Chi ritrova un amico che pensava aver perso, scopre il più grande tesoro dell’universo, cioè il vero spirito dell’amicizia!
L’ipocrisia degli omofobi strapettegoli è ancora più insopportabile della loro smisurata omofobia. La fa diventare comicamente paranoica e, allo stesso tempo, seriamente schizofrenica.
La differenza tra fare sesso e fare l’amore è che, quando si fa l’amore, anche…
Se io fossi uno spirito incarnato in un corpo femminile, oggi una sola cosa cambierebbe: potrei aver avuto un’esperienza anche come mamma.