Jean-Paul Malfatti – Poesia
Me ne frego delle regole della metrica, potrebbero bloccare il fluire dei miei pensieri fuori dalla mente. Forse è proprio per questo che tendo a scrivere molto più in prosa che in versi.
Me ne frego delle regole della metrica, potrebbero bloccare il fluire dei miei pensieri fuori dalla mente. Forse è proprio per questo che tendo a scrivere molto più in prosa che in versi.
La poesia è uno scoprire e stabilire convenienze e richiami e concordanze tra il Cielo e la terra e in noi e tra noi.
Ti ho scritto una lettera, una lettera con impresso il profumo delle parole. Una lettera che non parla di me, una lettera che non parla di te, ma parla di noi. Ti ho scritto una lettera, la conservo qua nel cuore e tu la potrai leggere tutte le volte che vorrai, tutte le volte che mi penserai e la nei sogni la conserverai.
Io sono, sia nel bene che nel male, l’essenza stessa di ciò che scrivo.
Imparare non è solo andare regolarmente a scuola e una laurea o un diploma, che non ha nulla a che fare con il nostro mestiere o professione come una vocazione, è null’altro che un ornamento o una cornice da parete.
Nascere è indossare un corpo fisico temporaneo, la cui consistenza e longevità variano in accordo alla densità del pianeta in cui lo spirito si incarna o reincarna. Morire è tornare al mondo primordiale, cioè alla Patria Spirituale, per riequilibrare la propria energia e prepararsi per una nuova incarnazione.
Ognuno può dire a bassa o ad alta voce tutto ciò che gli passa per la testa, ma dovrà essere ancora più cosciente delle conseguenze che il suo gesto comporterà, prima di trasformarlo in parole scritte, qualunque sia il suo stile.