Jean-Paul Malfatti – Religione
Se io fossi Dio, atei e credenti si unirebbero per odiarmi tutti insieme e senza casacche. Avrei avuto il piacere di tirar le orecchie a Greci e a Troiani più che volentieri e senza preamboli.
Se io fossi Dio, atei e credenti si unirebbero per odiarmi tutti insieme e senza casacche. Avrei avuto il piacere di tirar le orecchie a Greci e a Troiani più che volentieri e senza preamboli.
La sofferenza è un ritrovarsi insieme a Dio.
La fede è il fondamento di ciò che speriamo e la prova delle cose che non vediamo.
Non c’è maggior violenza di quella di un credente che impone ad un non credente la propria volontà, facendola passare per volontà di Dio.
L’essere o sentirsi poeta è anche piangere la tristezza dietro il sorriso della penna.
Cristiano: seguace degli insegnamenti di Cristo solo finché non intralcino i peccati a cui si dedica più volentieri.
La resurrezione non è un mistero: basta avere capacità di leggere quanto è memorizzato nelle spirali del dna.