Jean-Paul Malfatti – Religione
Se io fossi Dio, atei e credenti si unirebbero per odiarmi tutti insieme e senza casacche. Avrei avuto il piacere di tirar le orecchie a Greci e a Troiani più che volentieri e senza preamboli.
Se io fossi Dio, atei e credenti si unirebbero per odiarmi tutti insieme e senza casacche. Avrei avuto il piacere di tirar le orecchie a Greci e a Troiani più che volentieri e senza preamboli.
L’uomo non può opporsi al destino, può essere, però dominatore del destino stesso, ed addolcirlo.
La religione è un narcotico con cui l’uomo controlla la sua angoscia, ma ottunde la sua mente.
Umiliati amorosamente avanti a Dio ed agli uomini perchè Iddio parla a chi tiene le orecchie basse.
E io ho sempre sentito dire che la religione romana è perduta, se gli uomini si mettono a pensare.
La nostra fede in altri rivela in che cosa noi vorremmo credere di noi stessi. Il nostro anelare ad un amico è ciò che ci tradisce.
Dammi castità e continenza, ma non subito.