Jean-Paul Malfatti – Religione
Se io fossi Dio, atei e credenti si unirebbero per odiarmi tutti insieme e senza casacche. Avrei avuto il piacere di tirar le orecchie a Greci e a Troiani più che volentieri e senza preamboli.
Se io fossi Dio, atei e credenti si unirebbero per odiarmi tutti insieme e senza casacche. Avrei avuto il piacere di tirar le orecchie a Greci e a Troiani più che volentieri e senza preamboli.
Provate a leggermi non con gli occhi di un critico letterale, bensì con quelli di un lettore esigente ma allo stesso tempo un po’ indulgente con gli aspiranti scrittori. E chissà, magari riuscirete a sentirmi con le orecchie del cuore e toccarmi con le dita dell’anima, anche senza conoscere le ragioni che stanno dietro le cose che scrivo e il modo in cui le scrivo.
Cristo ha portato i nostri peccati nel suo corpo, sul legno della croce.
Gesù Cristo stesso, non gli uomini, si sceglie gli uomini come suoi tralci.
Il dolore non è l’ultima parola. È la penultima.
Ci sono dei momenti in cui una fragola tra le labbra vale più di mille baci di lingua.
Molto spesso il parlare troppo non serve a nulla di nulla. Preferisco un esempio, può…