Jean-Paul Malfatti – Sport
Il calcio è così: mentre alcuni esplodono di allegria, altri implodono di tristezza.
Il calcio è così: mentre alcuni esplodono di allegria, altri implodono di tristezza.
Se tornassi nel passato forse mi andrebbe di cambiare qualcosa, ma, nell’intimo e nell’essenza che mi contraddistinguono, mi piacerebbe continuare ad essere il me stesso di oggi.
Il miglior giocatore dei Mondiali 2006? Sarà Ronaldinho. Il migliore secondo? Ronaldo. Il terzo migliore? Kakà. E poi Cafù, io e gli altri brasileños.
Non ci credo che ci sia qualcuno più bravo di me nel mettere il broncio! La mia costanza nel metterlo non viene premiata molto presto, ma siccome ho il dono della pazienza una consolazione c’è: ottengo spesso ciò che voglio!
Il calcio non è quello che succede sugli spalti, il calcio non è quello che succede fuori dallo stadio. Il calcio sono quei 90 minuti in cui 22 giocatori rincorrono un pallone. Quello che succede fuori o sugli spalti, personalmente non mi interessa, questo non è fregarsene ma è separare lo sport da quello che lo rende marcio, ovvero la criminalità.
Su certe cose a volte mi chiedo a cosa serve domandare.
È vero, abbiamo perso, ma non posso proprio amputare niente ai miei ragazzi.