Jean-Paul Malfatti – Stati d’Animo
Sennò di un nostro idolo o eroe, alla fine tutti siamo un po’ “fake” di noi stessi.
Sennò di un nostro idolo o eroe, alla fine tutti siamo un po’ “fake” di noi stessi.
Il giorno in cui saprai accettare che quanto hai fatto venga sminuito dagli altri, senza battere ciglio, potrai dire di essere grande.
E io ci credo ancora! Credo che scrivere e tramandare ai posteri pace e amore, sia la salvezza dell’umanità. Credo ancora che sia possibile fermare la fame nel mondo, credo che sia possibile fermare le guerre, credo che sia possibile evitare folli spese militari e salvare, invece, vite umane, credo che sia possibile fare ancora rivoluzioni e cambiare sistemi indegni dell’uomo, credo sia possibile innamorarsi ancora.
La relatività delle situazioni dovrebbe essere, non sempre, ma spesso, il punto di partenza per trarre delle conclusioni; invece purtroppo, nel bene e nel male, ci ostiniamo a pensare che non sia tutto relativo: purtroppo lo è, perché siamo figli dell’incertezza.
E poi ci sono quei giorni che non vorrei mai che verrebbero, quei giorni che non hai voglia di fare nulla. Sarà la solitudine, sarà che non ho stimoli, sarà quel che sarà ma io non ho voglia di fare nulla.
Ho amato qualcuno che non ha amato me allo stesso modo. Ho dato sincerità a chi sincerità non ha saputo darmi, ma mi ha donato solo bugie. Ho perso il mio tempo e sprecato le mie lacrime per chi non meritava nulla. Ma sono fiera di me perché sono stata me stessa.
Lode al giorno che si veste di nuovo e procura incanto nella festa della vita che si rinnova.