Jean-Paul Malfatti – Stati d’Animo
I miei sono pensieri sparsi a volte chiari, altre ambigui, secondo gli umori dell’io spirito.
I miei sono pensieri sparsi a volte chiari, altre ambigui, secondo gli umori dell’io spirito.
Quando si perde la testa le maschere non servono più.
Porta alla luce i pregi di qualcuno e ne avrai riconoscenza almeno apparente.
I versi che scrivo hanno un solo scopo: quello di raccontare lampi di sensazioni che tutti spesso avvertono!
Le cause, le azioni, le esperienze in genere non costituiscono il carattere di qualcuno, piuttosto non fanno altro che aprire i vari cassetti della coscienza e mostrare a noi i tasselli della consapevolezza di come siamo e chi siamo.
Ho dormito, mi sono svegliato; respiro ancora, ancora vivo.
Non c’è dolore più grande di sentire una profonda e feroce solitudine, anche se ti trovi immerso in una interminabile folla. Non c’è dolore più grande di cercare tra quella folla il perché del tuo continuo vagare tra i come e i se tra mille incertezze a cui non sai dare risposta. Non c’è dolore più grande della dolorosa consapevolezza che ci sei, ma non più per me.