Jean-Paul Malfatti – Tempi Moderni
Guardatevi dalla grande tentazione delle carte di credito o del denaro di plastica, potrà essere l’inizio di una serie di incubi che vi toglieranno il sonno, per poi portarvi all’inferno dei debiti impagabili.
Guardatevi dalla grande tentazione delle carte di credito o del denaro di plastica, potrà essere l’inizio di una serie di incubi che vi toglieranno il sonno, per poi portarvi all’inferno dei debiti impagabili.
La più grande malattia è l’ipocrisia.
Il mondo si veste di grigio quando la cattiveria degli uomini inizia a calpestare gli innocenti.
In un’epoca di pazzia, credersi immuni dalla pazzia è una forma di pazzia.
Durante il fascismo se sentivano bussare alla porta avevano paura che fosse la polizia di regime, con la guerra la paura diventò che arrivassero a bussare i nazisti o i fascisti che cercavano ebrei e partigiani. A fine guerra erano i partigiani che cercavano i fascisti a bussare alle porte. Per fortuna in democrazia abbiamo molte più scelte, oggi se suonano alla porta possiamo scegliere se aver paura che siano i ladri che vogliono sapere se c’è qualcuno in casa o qualche insistente venditore porta a porta, o una cattiva raccomandata o l’ufficiale giudiziario. E per fortuna non hanno mitra e divise, anzi a volte si ce li hanno.
Quelli che fanno delle antitesi forzando le parole sono come quelli che fanno false finestre per la simmetria: la loro regola non è di parlare giusto, ma di comporre figure retoriche giuste.
Non si sa mai cosa dire nei profili. Sembra come una sfida per cercare originalità mentre invece si cade nella banalità.