Jean-Paul Sartre – Frasi Sagge
Io sono ciò che ho.
Io sono ciò che ho.
Anche se tu ti senti centrato in te stesso, i tuoi sentimenti sono nel bel mezzo di una giornata campale. Ti girano intorno, vagando qua e là come uno sciame di pesciolini. Fin quando riesci a lasciarglielo fare e a osservare, puoi mantenerti in sintonia col tuo silenzio. Loro sono gli ospiti, il padrone di casa sei tu.
Nelle opere, danzano gli angeli, sui palchi del mondo, respirando a pieni polmoni la… neve. Il serpente birbone per salvare l’onore degli attori, dice alle guardie “Sporcate chi è pulito. Le mie opere guadagneranno apparente splendore”.
Evitiamo di trascorrere la vita ricercandone la spiegazione, io penso che sia tempo sprecato, non ci è dato di sapere tutto, se lo facessimo dimenticheremmo di vivere!
I responsabili dell’esistenza di assassini, stupratori, criminali, dei dittatori e dei genocidi sono gli umani comuni. L’uomo comune è chiunque, dall’ateo, dal buddista al religioso. Non è solo colpa dei politici e di chi sta al potere. È dalla superficialità che nasce tutto il male. Se c’è male nel mondo è colpa dell’umano comune.
Vivo come molti altri. Affrontando i problemi, superando le mille difficoltà. Come altri ho imparato a fidarmi di pochi. Ho imparato a fidarmi del cuore, mentre si scrutano e si aboliscono le ragioni che mettono da parte il rispetto per la vita Come altri stringo i pugni e mi do forza; mentre “Con coraggio” metto da parte i dolori del passato, le lacrime versate, le delusioni di falsità e convenienza. Cerco nei giorni la semplicità dei sorrisi, del buon umore, della speranza, dell’ottimismo. Cerco dentro me la certezza e la convinzione che nulla è dato al caso e nulla è per scontato.
Tutti gli esseri umani sono esuli. Siamo nati e non sappiamo perché, moriremo e non sappiamo perché. Ognuno è un profugo perché non sappiamo nulla della nostra missione su questa terra. Patisco da quando ho cominciato a capire.