Jean-Paul Sartre – Frasi Sagge
Non voglio essere letto perché Nobel, ma solo se il mio lavoro lo merita. E poi, chi è quel tribunale per giudicare la mia opera?
Non voglio essere letto perché Nobel, ma solo se il mio lavoro lo merita. E poi, chi è quel tribunale per giudicare la mia opera?
Sono convinto che il futuro appartiene alla non-violenza, alla conciliazione tra culture differenti. È per questa via che l’umanità dovrà affrontare con successo la sua prossima tappa. In ciò sono d’accordo con Sartre, non possiamo giustificare i terroristi che gettano bombe, li possiamo comprendere.
Non contare mai su nessuno. Non fidarti troppo delle persone. Non fermarti per paura. Non arrenderti perché ti dicono che non ce la farai mai. Non vivere a metà, i rimpianti fanno male! Ricorda! Sii sempre quello che vuoi essere, sempre!
Tutti discendono la china, ma risalirla sono in pochi.
Bisogna parlare come quando si fa testamento: meno parole, meno contestazioni.
Vivere non è respirare, è sentirsi vivi; amare non è banalità o volersi bene, è sentirsi compiuti; Gioire non è sorridere, è essere un sorriso; crederci sempre fino in fondo non è essere coraggiosi, è avere il coraggio di accettare le proprie debolezze.
Gli umani si dividono in tre categorie: quelli che non sanno e combinano guai; quelli che sanno e combinano guai; quelli che non sanno mai abbastanza e vorrebbero che i primi due non esistessero.