Jean-Paul Sartre – Frasi Sagge
Non voglio essere letto perché Nobel, ma solo se il mio lavoro lo merita. E poi, chi è quel tribunale per giudicare la mia opera?
Non voglio essere letto perché Nobel, ma solo se il mio lavoro lo merita. E poi, chi è quel tribunale per giudicare la mia opera?
Un volto umano può diventare un labirinto per chi non possiede la chiave per entrarvi e leggerlo.
Un lungo cammino, inizia sempre con un piccolo passo.
Dio creò l’uomo, lo lasciò al suo destino e l’uomo decise di venerarlo nonostante non potè più rivederlo. Oggi, se un padre lascia il proprio figlio al suo destino per motivi che solo lui può conoscere e di cui magari si vergogna, il figlio finisce per giudicarlo come un “verme” senza sapere che magari il padre prese la decisione di fargli intraprendere una strada diversa per potergli donare un futuro migliore. Il mondo ha un senso che non riuscirò a capire mai.
Le esperienze ti aiutano a crescere e a diventare una persona migliore, e gli errori che hai sperimentato sulla tua carne ti potranno aiutare a decidere da sola cos’è il bene, e cos’è il male.
Un muro non è un ostacolo, è una sfida.
Inferiore non è chi si scusa, ma chi del orgoglio ne fa un vestito che indossa sempre.