Jean-Paul Sartre – Società
Il fascismo non è definito dal numero delle sue vittime, ma dal modo con cui le uccide.
Il fascismo non è definito dal numero delle sue vittime, ma dal modo con cui le uccide.
Tutti in fila indiana, ma che simpatica carovana.
Dedicato a chi ha dato e continua a dare la vita per questo Paese, a dispetto delle persone che oltre a qualche frase di circostanza non hanno altro da aggiungere. Eppure questi ragazzi meriterebbero di più, a loro andrebbe dato il merito di portare alto l’onore della nostra amata patria, perché coloro che decidono del nostro avvenire stando comodamente seduti in poltrona, possano capire un giorno che queste vite spezzate, non siano state un sacrificio vano.
Un ufficio governativo è la migliore approssimazione all’immortalità esistente sulla terra.
Non posso andare in casa dei miei parenti più stretti perché non voglio restare solo. La socialità esiste per affinità chimica e non altrimenti.
Nei tribunali la bilancia pende troppo spesso dalla parte di chi ha gli avvocati migliori.
Io sono per sempre condannato ad esistere al di là della mia essenza, al di là del moventi e del motivi della mia azione, sono condannato ad essere libero. E ciò significa che non è possibile trovare alla libertà altri limiti oltre se stessa, o, se si preferisce, che non siamo liberi di cessare di essere liberi.