Jean-Paul Sartre – Uomini & Donne
La questione è che l’uomo non fa quello che vuole, ma è comunque responsabile di ciò che è.
La questione è che l’uomo non fa quello che vuole, ma è comunque responsabile di ciò che è.
Sono arrivato alla conclusione che con più si è uomini di merda con più le donne perdono la testa… meglio fingere di essere single per farsi altre storie fisse, meglio tenere 2 piedi in una scarpa così da “stare” con la donna che non si ha il coraggio di mollare e “farsi” la nuova della quale si è innamorati, meglio ricoprire di attenzione le amiche perché per la propria donna c’è sempre tempo anzi è un passatempo, meglio farla piangere perché farla ridere è da uomini… ma la colpa non è sempre dell’uomo di merda ma troppo spesso è la donna che preferisce rimanere la carta igienica di quell’uomo di merda un uomo lo si distingue non per la propria “forza” ma per le sue debolezze.
Fate attenzione uomini, a volte dietro le false vesti da gatte morte si nascondono vere donne tigri, e poi siete fottuti.
I maschi non sono sfigati perché si fanno tutto ciò che respira, sono sfigati perché non sapranno mai cosa significhi diventare uomini.
Cos’è che cercava lei, una domanda a cui un unica risposta aveva. Quasi avesse paura di dirselo, cos’è che desiderava? Nulla! Mentiva, mentiva a se stessa, lei, lei voleva qualcuno che l’amasse con tutte le sue ferite nell’anima, lei, lei voleva semplicemente che qualcuno l’amasse ed accarezzasse quelle profonde cicatrici, qualcuno che, semplicemente l’amasse.
La felicità? Un buon sigaro, un buon pasto, una bella donna; o una donna cattiva. Dipende da quanta felicità siete in grado di maneggiare.
La donna è come Dio, dona la vita, un uomo vero distingue la femmina dalla donna. La prima la usa, la seconda l’adora come Dio.