Jean-Paul Sartre – Uomini & Donne
La questione è che l’uomo non fa quello che vuole, ma è comunque responsabile di ciò che è.
La questione è che l’uomo non fa quello che vuole, ma è comunque responsabile di ciò che è.
Non so proprio per quale motivo la gente si vergogni dell’amore, delle farfalle nello stomaco, della tachicardia e di tutte queste cazzate che proviamo tutti. Anche noi uomini, perché al di là dei cromosomi siamo tutti umani. Un uomo prova tutto questo una sola volta, con una sola donna e poi con nessun’altra capiterà più con la stessa intensità. E lo capisci solo quando ormai è troppo tardi che l’amore è una fantastica orgia di emozioni.
Siamo circondati da gente che mente come se fosse “normale”, da finti uomini che vanno in crisi per tutto, e da femmine che pensano di essere donne solo perché aprono le gambe prima del cuore. Cattiva? No realista!
Non diretto da modelli culturali – sistemi organizzati di simboli significanti – il comportamento dell’uomo sarebbe praticamente ingovernabile, un puro caos di azioni senza scopo e di emozioni in tumulto, la sua esperienza sarebbe praticamente informe. La cultura, la totalità accumulata di questi modelli, non è un ornamento dell’esistenza umana ma – base principale della sua specificità – una condizione essenziale per essa.
Gli opposti si attraggono, ma si mandano anche a fanculo.
Nei rapporti di fiducia non esiste la seconda volta, ma solo l’unica volta.
Nel caso di donne molto affascinanti, il sesso è una sfida, non una difesa.