Jean-Paul Sartre – Verità e Menzogna
Odio le vittime che rispettano i loro giustizieri.
Odio le vittime che rispettano i loro giustizieri.
La verità delle cose delude le aspettative solo di chi ha negli occhi la tristezza della vita.
Una strada senza accesso può portare alle rovine.
Il fascismo non è definito dal numero delle sue vittime, ma dal modo con cui le uccide.
Noi non abbiamo né dietro a noi, né dinanzi a noi, in un dominio luminoso dei valori, delle giustificazioni o delle scuse. Siamo soli, senza scuse.
Suppongo che stia solo a noi decidere cosa sia bello, cosa sia o non sia arte. È questo il punto dove le strade e le spade si incrociano – la moralità dell’arte. Ciò che è arte per me può non essere affatto artistico per te, e quindi osceno e viceversa. La linea di demarcazione è diversa per ciascuno di noi. In poche parole, non arriveremo mai a metterci d’accordo – io, tu, qualsiasi altra persona, su che cosa è osceno e che cosa non lo è.
Non voglio essere letto perché Nobel, ma solo se il mio lavoro lo merita. E poi, chi è quel tribunale per giudicare la mia opera?