Jean-Paul Sartre – Vita
Siamo soli e senza scuse […]. L’uomo è condannato ad essere libero: condannato perché non si è creato da se stesso, e pur tuttavia libero, perché, una volta gettato nel mondo, è responsabile di tutto ciò che fa.
Siamo soli e senza scuse […]. L’uomo è condannato ad essere libero: condannato perché non si è creato da se stesso, e pur tuttavia libero, perché, una volta gettato nel mondo, è responsabile di tutto ciò che fa.
A volte un solo attimo può essere così incisivo e fondamentale da cambiare totalmente la direzione che intendi dare al tuo domani: è proprio nel momento in cui decidi di non aver più paura della tua vita che essa si apre davanti ai tuoi occhi, donandoti una miriade di sfumature nuove di colori delle quali nemmeno sapevi l’esistenza!
I giovani credono che i vecchi siano sciocchi, ma i vecchi sanno che i giovani sono sciocchi.
È vero, i limiti non esistono. Ma le cazzate sì. È vero, il dolore si supera. Ma qui ci sono solo ostacoli. È vero, ogni fuoco si spegne. Ma prima bisogna trovare dell’acqua. Come un abbraccio, tendo ad unire le persone, ma io resto sempre da sola. Come una coperta, mentre riscaldo tutti, sono quella che resta al freddo. E come in una corsa, anche se è il mondo ad inciampare, non capisco perché, ma mi faccio sempre male al posto suo.
Siamo molto più di quel che immaginiamo, siamo l’amore disceso dal cielo che cammina sulla terra.
Il rapporto tra le donne è personale, tra gli uomini è sul generale, per le donne conta il rapporto, per gli uomini il trasporto per questo prendono spesso il tram.
Per vivere soli bisogna essere o un animale o un Dio, dice Aristotele. Manca il terzo caso: bisogna essere l’uno e l’altro, un filosofo.