Jean Paul Schemeil – Stati d’Animo
E solo mentre fissavo il vuoto, il tempo mi insegnò che il vuoto non esiste.
E solo mentre fissavo il vuoto, il tempo mi insegnò che il vuoto non esiste.
Quanto è formidabile ragionare con la propria mente.
Quando arriva un terremoto, ci coglie sempre di sorpresa, spesso intenti in altre azioni quotidiane. Quando arriva un terremoto si perde l’equilibrio, ci gira la testa, e per la sua durata perdiamo la percezione di noi stessi. Rimanere immobili o correre verso la salvezza è ciò che cambia le sorti della nostra vita.
Il tempo passa inesorabilmente ed il mio corpo stanco fatica a tenere a freno un anima irrequieta che ama scorrazzare tra i variopinti giardini dell’eden e le roventi terre dell’inferno. Nessuna sosta, né vie di mezzo, né redenzione… un utopia per me la pace interiore.
Ha ragione la mente a non voler ascoltare il cuore, troppe volte ha sbagliato, ma ha ragione il cuore a fare ciò che si sente, perché tentare è l’unico modo per capire.
Ama la vita, il mondo, l’universo, la natura. Prima di tutto, però, ama te stesso.
Si è sempre stanchi della propria città, delle stesse facce, delle stesse situazioni. Vogliamo sempre andar via, scappare, fuggire ma nel momento in cui siamo lontani, chissà per quale logica, quello che abbiamo lasciato ci manca irrimediabilmente.