Jean-Pierre Vernant – Frasi d’Amore
Immagino il tuo volto, le tue carezze, i tuoi baci, le tue parole.
Immagino il tuo volto, le tue carezze, i tuoi baci, le tue parole.
Forse un giorno t’innamorerai. Quel giorno saprai cosa vuol dire perdersi. Saprai cosa vuol dire piangere. Saprai cosa vuol dire soffrire davvero. Saprai che nel tuo vuoto incolmabile manca chi ti ha rubato l’anima. Saprai che le vibrazioni dell’anima ridaranno gioie alla tua vita. Saprai che ti sentirai davvero a casa solo tra le braccia di chi ami.
L’amore non conosce tempo, né età, né distanza, quando decide di bussare alla tua porta non puoi far altro che aprire quella porta e lasciar accarezzare la tua anima.
Ago e memoria, un desiderio ed un ti amo. Il mio cuore che non è con me; viaggia tra pendii e salite, colline e mari, divora fiori e se ne adorna per condurli a te. Il mio pensiero vola tra le nebulose dello spazio, tra i secondi e le ore del tempo e si fa braccio che ti abbraccia. Gli occhi che ho qui con me, sono lì con te. Questo è quello che vorrei fosse! Mi appartiene invece solo questo tragico sentimento d’impotenza, questa violenta distanza e la serenità del disincanto.
Se l’amore, nomade benedetto, è tuo ospite, tienilo caro.
Ma io posso farlo. Vi prego non toglietemi quest’illusione. Io posso superarlo. Io posso superare anche tutto questo non corrisposto amore.
Quando anche tu proverai l’amore per la prima volta capirai quanto vari e buffi possano essere i suoi effetti. Fino a che non sei innamorata, fino a che il tuo cuore è libero e il tuo sguardo di nessuno, di tutti gli uomini che ti potrebbero interessare, neppure uno ti degna di attenzione; poi, nel momento in cui sei presa da un’unica persona e non ti importa assolutamente niente degli altri, tutti ti inseguono, dicono parole dolci, ti fanno la corte. É l’effetto delle finestre di cui ti parlavo prima, quando sono aperte il corpo dà una gran luce all’anima e così l’anima al corpo, con un sistema di specchi si illuminano l’un l’altro. In breve tempo si forma intorno a te una specie di alone dorato e caldo e quest’alone attira gli altri uomini come il miele attira gli orsi.(da “Và dove ti porta il cuore”)