Jean Rhys – Vita
Da bambini si è se stessi e si sa e si capisce tutto, come dei piccoli profeti. Poi all’improvviso accade qualcosa e si cessa di essere se stessi, si diventa ciò che gli altri costringono a essere. Si perde la saggezza, e l’anima.
Da bambini si è se stessi e si sa e si capisce tutto, come dei piccoli profeti. Poi all’improvviso accade qualcosa e si cessa di essere se stessi, si diventa ciò che gli altri costringono a essere. Si perde la saggezza, e l’anima.
Sono arrivata alla conclusione che aspettarsi troppo dalle persone sia un grosso errore… Non caricando di aspettative eccessive i nostri rapporti con gli altri si ottengono due risultanti ugualmente importanti: si evitano delusioni a volte cocenti e tutto quello che ci arriva in più è un bellissimo e inaspettato dono.
In questa vita non ho niente da perdere, a parte la mia vita e la mia mente.
Più le situazioni si rivelano complesse, maggiormente bisogna essere interiormente determinati ed esteriormente flessibili.
È più facile per ognuno di noi conoscere ciò che siamo stati in passato e ciò che saremo o speriamo di essere nel futuro. Ma chi siamo oggi?
Passi la tua vita a rincorrere sogni, persone o cose sperando di riuscire a farcela e quando ci riesci, a volte, ti accorgi di aver fatto tanta fatica per niente.
La vita è un teatro, un enorme mercato di bugie e ipocrisia dove circolano commedianti in cerca di equilibrio, replicanti, comparse, insoddisfatti di ogni cosa. Toglietevi la maschera, non andate in cerca di un’identità, la vita vi riserverà sicuramente delle delusioni, ma aprite il vostro cuore e andate. Interpretate voi stessi, è una sensazione magica, affrontate la vita senza copione, così come viene. Recitate solo per voi stessi e mostrate il vostro talento al mondo.