Jean Rostand – Frasi Sagge
Ascolta i critici anche quando non sono giusti; resisti loro anche se lo sono.
Ascolta i critici anche quando non sono giusti; resisti loro anche se lo sono.
L’unica vera liberà si raggiungeva nella prigionia, pensò intrecciando le ultime ciocche sfibrate. L’unica emancipazione consisteva nel sopravvivere sotto costrizione. Pianse di pietà mentre arrotolava i riccioli senza vita attorno alla testa di sua Madre, la regina, cercando qualche segno del suo rimorso. Sospirò accarezzandole le cosce rinsecchite sperando di trovare segni di rimpianto. Aveva cercato di proteggere la regina dall’umiliazione, ma non aveva potuto proteggerla dalla sua arroganza. Non c’era scampo per quelli che si celavano dietro l’ignoranza di loro stessi. L’unico rifugio consisteva nel non avere bisogno di rifugio, mormorò, adagiandole sul petto le braccia avvizzite; l’unica cosa da cui fuggire era la paura.
In tanti confondono la bella vita con una vita bella, una facciata barocca, interni da baracca.
La mia vita poggia sul filo di un aforisma, su tale filo in bilico mi sorreggo. Ho imparato a sorreggere sia quello che mi precede che quello che mi anticipa, forse è proprio per questo che non sono ancora caduto.
Non serve la serata al divertimento se siamo infeliciti e come un’illusione di volersi far del male. Il divertimento di massa a volte e una scusa contro la solitudine, ma se non si impara ad amare la compagnia di noi stessi saremo sempre tristi.
Non si è mai troppo attenti a fermare il cuore nel momento giusto, cercando di capire chi ci vuole bene veramente.
Mentre le promesse si dilatano il tempo stringe.