Jean Rostand – Morte
Uccidi un uomo e sei un assassino. Uccidine milioni e sei un conquistatore. Uccidili tutti e sei Dio.
Uccidi un uomo e sei un assassino. Uccidine milioni e sei un conquistatore. Uccidili tutti e sei Dio.
La morte è un mostro che caccia dal gran teatro uno spettatore attento, prima della fine di una rappresentazione che lo interessa infinitamente.
La morteè l’unica bella,pura conclusionedi una grande passione.
Se ci siamo noi la morte non c’è, quando noi non ci siamo più non c’è più neanche la morte.
Ogni separazione ci fa pregustare la morte; ogni riunione ci fa pregustare la risurrezione.
Fautori della pena di morte sono degli statalisti dell’omicidio.
Alla fine ricorderemo non le parole dei nostri nemici, ma il silenzio dei nostri amici.