Jean Rostand – Progresso
Pensare? Perché pensare! Abbiamo i computer che lo fanno per noi.
Pensare? Perché pensare! Abbiamo i computer che lo fanno per noi.
Non abbiamo un volto solo, ma portiamo dentro di noi tutti i volti che ci hanno accompagnato lungo il nostro cammino, per essere ciò che ora siamo.
Probabilmente dirai che il progresso può essere buono o cattivo, come gli ebrei, i tedeschi o i film.
Non c’è occasione in cui le donne debbano considerarsi subordinate o inferiori agli uomini. Le lingue proclamano che la donna è metà dell’uomo e, a parità di ragionamento, l’uomo è la metà della donna. Essi non sono due entità separate, ma metà di una sola cosa. La lingua inglese va oltre e chiama le donne la metà migliore dell’uomo.
Nell’arte, la bellezza non è altro che la bruttezza mitigata.
Mille cose avanzano, novecentonovantanove regrediscono: questo è il progresso.
Siamo talmente tanto progrediti che riconosciamo il valore di un uomo semplicemente guardando il colore della sua pelle.