Jean Rostand – Progresso
Pensare? Perché pensare! Abbiamo i computer che lo fanno per noi.
Pensare? Perché pensare! Abbiamo i computer che lo fanno per noi.
Meno si crede in Dio, più si capisce che altri ci credano.
Da un momento all’altro dovrò pur dire che non sto cercando soltanto la mia infanzia, ma addirittura l’infanzia del mondo.
Siamo tutti diversi, lo Stato deve essere uguale per ciascuno: varato il nuovo decreto legge sulle pari opportunità: forze dell’ordine dotate di manganelli differenziati.
Il bello è la manifestazione di arcane leggi della natura, che senza l’apparizione di esso ci sarebbero rimaste eternamente celate.
Il passato non deve preoccuparci perché di esso non possiamo che rimpiangere i nostri errori.Tuttavia, il futuro deve preoccuparci ancor meno, perché non ha niente a che fare con noi e forse non lo raggiungeremo mai.Il presente è l’unico tempo veramente nostro…Tuttavia, il mondo è talmente inquieto che non pensiamo quasi mai al presente e all’istante che stiamo vivendo, ma sempre a quello che vivremo.In questo modo siamo sempre impegnati a vivere il futuro e mai a vivere adesso.
Si assolve la macchina umana che fa il male funzionando male, si condanna quella che lo fa funzionando bene.