Jeanette Winterson – Frasi sulla Natura
Siamo fortunati, anche i più reietti fra noi, perché la luce del giorno spunta sempre.
Siamo fortunati, anche i più reietti fra noi, perché la luce del giorno spunta sempre.
Il linguaggio umano sembra essere un fenomeno unico, senza analogie significative nel mondo animale.
La natura crea, delle cose bellissime e meravigliose.
La bellezza della natura non è proprietà privata, ma è alla portata di tutti, perché ciò che è libera non può essere posseduta.
Di notte le onde sulla risacca si placano baciando dolcemente la riva, e al mattino sono ancora un turbinio di passione, come due anime che si rincorrono nella poesia dei sensi.
Il paradosso è suggestivo: l’equilibrio ecologico si è mantenuto relativamente intatto in alcune delle isole Figi perché l’uomo bianco non ha osato addentrarsi nell’arcipelago a causa del cannibalismo. È un paradosso, eppure non mi dispiace il fatto che una specie animale, in un periodo di carestia, approfitti dei propri simili piuttosto che competere per lo sterminio di altre specie. Non ho difficoltà ad ammettere che il cannibalismo sia una violazione di ciò che definiamo “diritti naturali” dell’uomo, ma la sconsideratezza ecologica del mondo occidentale è, altrettanto palesemente, una violazione dei doveri dell’umanità. Ora, se il concetto di “diritti umani” ha una storia lunga più di duemila anni, io mi chiedo: quando saremo maturi per il concetto di “doveri naturali”?
Anche il cielo partecipa al dolore degli uomini, durante i temporali. Si tinge di nero per ostentare il lutto, piange lacrime di pioggia, urla, soffre e si dispera con tuoni, lampi e fulmini.