Jenny Downham – Comportamento
Ho fatto uno sbaglio tremendo a pensare che potesse salvarmi.
Ho fatto uno sbaglio tremendo a pensare che potesse salvarmi.
Ti piace giudicare? Se non hai di meglio da fare accomodati pure. Ho due braccia come te, due gambe come te, un corpo forse meglio del tuo, due occhi, una bocca, un naso, due orecchie, una testa che pensa, un cuore che batte. Se tu non fossi così stupido potrei anche pensare che siamo fratelli.
Se me ne sto calmo, non significa che non ho nulla da dire, significa che…
Non posso piacere a certe persone: io sono una cattiva per verità e non per convenienza. Io sono buona con chi amo e non con chi mi fa comodo. Quando si è sicuri da quale parte della bilancia pendere resti sulle palle a tanta gente.
Scrivere significa esprimere ciò che, timidamente, non riesci a pronunciare, racchiudere in dolci parole tutto il tuo amore, esprimere sentimenti repressi da tempo e dichiararsi con la persona amata. Significa essere quello che, nella realtà, non riesci ad essere… un po’ per timidezza, un po’ per pigrizia. Scrivere significa raccontare storie rinchiuse nell’anima e riuscire a trovare le parole giuste quando tutto sembrava perso. Significa dedicare poesie, scusarsi con parole meravigliose, pentirsi per gli errori commessi, raccontare la propria vita su un foglio bianco. Scrivere vuol dire macchiare quel foglio di sentimenti rinati, cuori risorti, anime innamorate, rabbie, pianti, sorrisi, legami persi, amicizie ritrovate, ogni frammento di emozione. Scrivere significa emozionarsi, mentre la tua anima scorre su questo foglio macchiato di inchiostro colorato e mentre rileggi la tua vita, candida, bellissima vita. Scrivere è ridere, ridere quando tutto sembrava abbandonato e quando ogni cosa si anneriva per le più futili sottigliezze. Perché scrivere è anche un po’ questo: ritrovare, nel grigio più assoluto, una fetta di arcobaleno. E perché scrivere vuol dire, nella sua più semplice banalità, ritrovare se stessi. Perché, seppur dentro mi senta morire, scrivere significare ricominciare a vivere… vivere per me stessa, vivere per gli altri!
Spesso quello che fai e quello che dici non è esattamente ciò che faresti né quello che diresti.
Sotto ogni ciabatta l’aria cammina sulle tracce pressata dal proprio peso.