Jenny Downham – Uomini & Donne
Io sono io, tu sei tu, e quelli là sono loro. Ognuno di noi è diversissimo dall’altro, ma tutti insieme abbiamo in comune il fatto di non contare assolutamente niente.
Io sono io, tu sei tu, e quelli là sono loro. Ognuno di noi è diversissimo dall’altro, ma tutti insieme abbiamo in comune il fatto di non contare assolutamente niente.
Aleksej Alexandrovic non era geloso. La gelosia, secondo lui, offendeva la moglie e nella moglie si doveva avere fiducia. Perché poi si dovesse avere questa fiducia, cioè un’assoluta sicurezza che la sua giovane moglie avrebbe sempre amato solo lui, non se l’era mai domandato. Ora, però, benché la sua convinzione nel fatto che la gelosia era un sentimento vergognoso e che bisognava aver fiducia non fosse turbata, si sentiva davanti a un nuovo fatto, illogico e assurdo, e non sapeva che cosa dovesse fare. Aleksej Alexandrovic era di fronte alla vita, di fronte alla possibilità che la moglie amasse qualcuno che non era lui e questo gli sembrava molto illogico e assurdo, perché si trattava della vita stessa. Aleksej Alexandrovic aveva passato tutta la sua esistenza lavorando in quell’ambiente di funzionari che della vita è solo un riflesso. E ogni volta che si era scontrato con la vita vera e propria, se ne era allontanato. Si trovava nella situazione di un uomo che sta per passare su di un ponte sospeso sopra un abisso e tutt’a un tratto si accorge che il ponte è smontato e l’abisso gli si apre sotto i piedi. L’abisso era la vita vera, il ponte la vita artificiale che aveva menato fino allora Aleksej Alexandrovic. Per la prima volta gli si presentava la possibilità che sua moglie amasse un altro, e si spaventava davanti a questa possibilità.
Uomo si dovrebbe scrivere in maiuscolo, ma trovare un uomo di questi tempi è come trovare un ago in un pagliaio.
Eleganza. Nella vita c’è chi “ahimè” non ne conosce nemmeno l’esistenza o il significato e c’è chi gli viene naturale utilizzarla in ogni gesto, in ogni situazione e nel dialogo quotidiano con ogni categoria sociale. Purtroppo non è un qualcosa che si tramanda oppure si acquisisce con il tempo, è un dono che va custodito gelosamente che ti ritrovi senza farne richiesta fin dalla nascita.
La donna che dopo una lite chiude la propria porta dall’interno, non temiate che si suicidi: si sta provando un cappello.
Quando gli uomini stanno male non si sa se chiamare le pompe funebri o un prete.
Chi dice “donna” dice “danno”.Chi dice “uomo” dice “ce ne fosse uno buono…”