Jessica Piermatti – Filosofia
A forza di prendere scorciatoie e deviazionimi sono persa.
A forza di prendere scorciatoie e deviazionimi sono persa.
A volte non esiste risposta verbale… è solo questione di tempo.
L’idea di perfezione non può esistere, in questa vita, perché troppo, troppo lontana dalla natura umana, o almeno dalla concezione umana. Quindi si potrebbe dire che la cosa che più ci si avvicina è la perfezione con un qualche difetto. Ma se l’idea di perfezione totale, in se è imperfetta (in quanto innaturale), la perfezione con difetto diviene essa stessa… ancora più perfetta… ascendendo a posizione di perfezione… totale. Ci troviamo quindi dinanzi ad un ossimoro, un circolo vizioso che ci vieta d’avere una chiara idea su ciò che si possa definire o meno… perfetto; perfezione perfetta, che in quanto tale diviene imperfetta… perfezione imperfetta, che in quanto tale diviene perfetta. Un sottile, labirintico intreccio per la mente, la cui risoluzione è, temo, ancora troppo lontana dalle mie capacità di approfondimento delle eteree trame volumetriche dell’esistenza.
Il ragionamento sta all’intelligenza, come il moto sta al riposo.
La favola spirituale parla dell’Essenziale, e per chi solo con gli occhi guarda è infingarda.
Non riesco a capire la mia mente, figuriamoci quella degli altri.
Siamo come polvere sugli abiti della vita.