Jiddu Krishnamurti – Religione
La religione è il pensiero contorto dell’uomo fuori del quale si erigono templi per concretizzarlo.
La religione è il pensiero contorto dell’uomo fuori del quale si erigono templi per concretizzarlo.
Vuoi sapere quanto ami Gesù? Dipende da quanto tempo gli dedichi.
Credo che a volte, quando non riusciamo a discernere bene la nostra strada lungo vie del tutto ignote, Dio ci guida finché tutto non torna a schiarirsi e a ridivenire luminoso.
I disegni di Dio, nella Natura come nella Provvidenza, non sono simili ai nostri disegni; né i modelli che noi foggiamo possono essere in alcun modo commsurati alla vastità, immensità e imperscrutabilità delle Sue opere, che hanno in loro una profondità superiore a quella del pozzo di Democrito.
Tutte le chiese, tutte le comunità religiose mancano del contrassegno più importante della Verità. Essendo fondate su una fede rivelata ed essendo perciò legate ad una serie di specifici eventi storici, sono prive di validità universale. È sostanzialmente inutile ricercare tra le varie tradizioni religiose quale sia la religione vera: quel che importa è agire bene. Compiere il Bene, la Virtù, per amore del Bene stesso relativizza non tanto la verità bensì l’esistenza delle singole comunità religiose, le quali si presentano ormai più come un ostacolo che come una via al conseguimento dell’unica religione morale, la sola davvero uguale per tutti.
Non ho mai seguito una specifica religione: il mio credo è nato dalle mie esperienze di vita e sbocciato attraverso la voce silenziosa dei miei pensieri.
Per i cristiani trovarsi di fronte a una cosa incredibile è una bella occasione per credere.