Jiddu Krishnamurti – Religione
La religione è il pensiero contorto dell’uomo fuori del quale si erigono templi per concretizzarlo.
La religione è il pensiero contorto dell’uomo fuori del quale si erigono templi per concretizzarlo.
Il Bene, anche a stento, non si sottometterà mai al Male.
Dio è il braccio, il caso è la fionda, l’uomo è il sasso.Provate a resistere, una volta lanciati.
Tra l’uomo e Dio c’è una distanza enorme… la religione.
La cieca necessità metafisica, certamente la stessa sempre e dovunque, non potrebbe produrre la varietà delle cose. Tutta quella diversità delle cose nella natura, che troviamo adatte a tempi e luoghi differenti non può derivare da altro che dalle idee e dalla volontà di un Essere che esiste necessariamente.
Non nasciamo né credenti né agnostici né atei né quant’altro. La verità è che, per un certo periodo della nostra esistenza, non siamo noi stessi, ma invece quello che ci vogliono far essere o diventare. Alcuni di noi si ribellano e reagiscono a tutto ciò che non gli va a genio o gli avversa; altri, invece, preferiscono continuare la loro vita, lasciando le cose come sono sempre state, sia per forza dell’abitudine che per sudditanza psicologica.
Ecco cosa intendo per ostilità: scaricare la propria ira, l’inettitudine e l’odio su creature indifese. Ma questa è la volontà di Dio.