Jim Morrison (James Douglas Morrison) – Tristezza
La solitudine è ascoltare il vento e non poter raccontarlo a nessuno.
La solitudine è ascoltare il vento e non poter raccontarlo a nessuno.
Solo chi non ha mai sofferto ride di chi soffre.
Ogni dolore viene scritto su lastre di una sostanza misteriosa al paragone della quale il granito è burro. E non basta un’eternità a cancellarlo.
Non ricordo più come si piange.Non riesco ancora a capire se sia una cosa buona o meno.
Il dolore che per tanto tempo hai accantonato prima o poi si farà sentire… Farà cambiare le tue opinioni, i tuoi pensieri, le tue azioni, farà semplicemente cambiare te.Guarderai il mondo con occhi diversi, e ti chiederai se era meglio prima che non riuscivi a vedere il male e l’ambiguità nelle persone, o adesso, che hai occhi così grandi che non vedi più il rosa, ma ti accorgi relamente il mondo com’è!
L’uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione “sine qua non” di piccole e intermittenti felicità.
Che senso ha vivere una vità a metà se la nostra metà non la può vivere con noi?