Jim Morrison (James Douglas Morrison) – Vita
Un giorno incontrai un bambino cieco… mi chiese di descrivergli il mare, io osservandolo glielo descrissi, poi mi chiese di descrivergli il mondo… io piangendo glielo inventai…
Un giorno incontrai un bambino cieco… mi chiese di descrivergli il mare, io osservandolo glielo descrissi, poi mi chiese di descrivergli il mondo… io piangendo glielo inventai…
La vita. La nostra vita è una continua scelta. “Scelta di cedere o continuare”. Scelta di rialzarsi o abbandonare. È una continua sfida da affrontare, è una continua corsa ad ostacoli da superare. La vita; è come il tiro alla fune, se allenti un po la presa rischi di perdere, perdere; la giusta direzione da prendere. Ma se non rischi almeno un po, ti ritroverai sempre lì tra il dentro e il fuori senza scoprire che cosa c’è al di là del muro chiamato pigrizia!
La vita è come un film: siamo tutti attori. Però, forse è meglio non esagerare nel “recitare”.
Tra tanto cemento un filo d’erba.
La vita è una musica assordante e noi siamo gli accordi principali.
“Vivere è Difficile” ma cosa ci rimane? Se non il tempo di trovare un sogno inaspettato, sono tanti, e non per forza devono ammuffire nel cassetto. “Da bambino” sognavo cose semplici e banali, magari adesso sono più intraprendente.
Non interrompere mai qualcosa che senti dentro. Non respingerlo, non negartelo. La vita non presenta mai due volte la stessa occasione e nessun treno passa mai due volte. Difficile scegliere il treno giusto, il momento adatto e poter essere così fortunati da arrivare a fine corsa dicendo. “Ho fatto la scelta giusta”. Ma le stazioni servono a questo; a poter cambiare occasione, scelta e direzione. Per tanto sali, viaggia e se sbagli scendi e sali di nuovo, ma non fermarti mai in una stazione a guardare i treni passare.