Jim Morrison (James Douglas Morrison) – Vita
Un giorno incontrai un bambino cieco… mi chiese di descrivergli il mare, io osservandolo glielo descrissi, poi mi chiese di descrivergli il mondo… io piangendo glielo inventai…
Un giorno incontrai un bambino cieco… mi chiese di descrivergli il mare, io osservandolo glielo descrissi, poi mi chiese di descrivergli il mondo… io piangendo glielo inventai…
Siamo soli e senza scuse […]. L’uomo è condannato ad essere libero: condannato perché non si è creato da se stesso, e pur tuttavia libero, perché, una volta gettato nel mondo, è responsabile di tutto ciò che fa.
Le notti passano, esattamente come passano i giorni. Tutto passa, quando hai deciso di lasciare, di dimenticare, di annullare, di perdonare e di ricominciare. Ogni giorno ha un sapore diverso, quando hai deciso di viverlo come viene, senza aspettarti nulla. La vita è così. Passa, ti guarda in faccia, saluta, e se ne va.
Quando ho detto che ci sono attori che mi piacciono, non intendevo che mi piacciono le persone che recitano nella vita, ma solo quelli che interpretano un personaggio dentro un film!
Ritrovarsi seduti su di una nuvola, ai piedi dell’universo. Avere la possibilità di portare serenità laggiù, dove regna il caos, perché non esiste un tempo preciso per sorridere, per essere felici, per innamorarsi della vita, tutto intorno fa in modo che ciò avvenga, basterebbe solo cogliere l’occasione propizia. La vita, a differenza di un film o un’opera, non ha repliche.
La vita è la più monotona delle avventure: finisce sempre allo stesso modo.
Nonostante la paura, nonostante il freddo che brucia dentro, nonostante il sole si nasconda dietro strati di nuvole ed il vento taccia, esiste il fuoco nella tua anima, c’è ancora vita nei tuoi sogni; apri quella porta, accetta la sfida, recupera il sorriso e cammina sempre a testa alta nel rispetto di te stessa.