Joan Baez – Vita
Non si può scegliere il modo di morire. O il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.
Non si può scegliere il modo di morire. O il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.
L’uomo dispone della facoltà di poter realizzare tante cose. Un’aquila vola ma non va sott’acqua, un pesce vola ma non s’arrampica. L’uomo ha la facoltà di essere polivalente: è una bellezza poetica potersi cimentare in queste attività.
Napoli è l’unica città mediorientale che non ha un quartiere europeo.
Colui che vagabonda con la “luce” nel cuore, può esplorare le oscure terre colorandole del suo cammino.
La fine del mondo avviene per noi quando chiudiamo gli occhi a questo mondo e ci apriamo a Dio. Ma l’importante non è vivere o morire, ma essere nel Signore, nella sua volontà.
La vita non è un componimento teatrale in cui il personaggio pronuncia parole solo dal copione, la vita è o meglio dovrebbe essere un dialogo pieno d’armonia.
Questo viaggio alla ricerca di me stessa mi sta distruggendo. Forse mi mancano le ali o forse ce ne vorrebbero due in più.