Joe Cocker – Musica
Beh, col passare degli anni ho assemblato una scuderia di canzoni per le quali sono conosciuto e che non mi sono mai stancato di cantare.
Beh, col passare degli anni ho assemblato una scuderia di canzoni per le quali sono conosciuto e che non mi sono mai stancato di cantare.
La parte più importante della mia religione è suonare la chitarra.
La musica, che – come le altre forme d’arte – non ha confini, schiude vasti orizzonti all’animo che ad essa voglia aprirsi.
Lo studio deve supportare tutto, se c’è quello oltre al talento, si fa esperienza e si continua a migliorare. Perché la musica è infinita.
Il mio corpo è come uno strumento musicale, un flauto: non pensate che produca una gradevole melodia?
Io ascolto sempre la musica in base al mio umore. Quando qualcuno mi chiede come sto, vorrei potermi togliere le cuffie dalle orecchie, passargliele e rispondere: sto così, sto come questa canzone.
La musica mi trasporta in un mondo in cui il dolore non smette di esistere, ma si allarga, si placa, diventa insieme più calmo e più profondo, come un torrente che si trasforma in lago.