Joe Martini – Acqua
Piove. Con la fronte appoggiata alla finestra, guardo le mille gocce infrangersi sull’asfalto della strada. Sembrano dissetare i sogni coltivati nella selva della mia mente. Acqua di attesa.
Piove. Con la fronte appoggiata alla finestra, guardo le mille gocce infrangersi sull’asfalto della strada. Sembrano dissetare i sogni coltivati nella selva della mia mente. Acqua di attesa.
Istanti di memoria, nel disordine di una mente avida. I pensieri si intrecciano con i colori del sogno. Con un vuoto che viene colmato da una gioia malinconicamente struggente. La vaghezza del tuo viso, ormai dalle forme sfuggenti, una bellezza quasi irreale. Si dirama il mio sollievo, nell’affermare la vigoria di tristi notti, allontanarsi dal mio fardello, abituale Amico. Vedo una grande, ideale, distesa verde davanti a me. Placa la mia tempesta e in quest’alba grigia, un sorriso si affaccia.
Si riescono a dominare le scelte? È come se non sapessimo dove guardare, per recepire un benevolo appiglio. Scegliere con consapevolezza. In fondo, può cambiare il percorso di qualunque situazione di vita. Realtà diverse. Eventi cambiati. Ma si sceglie, anche perché si è stati scelti e mi piace, la tua grande voglia di cuore.
Hai mai guardato un torrente che si fa strada per arrivare al mare?L’acqua ha due proprietà che la rendono simile alla vita di un essere umano.La prima è che non può essere contenuta fra argini troppo stretti.La seconda è che non riuscirai mai a fermare la sua forza!
Non capisco come si possa lavar via come acqua questa pace di te che più non sento, e di me stessa tutto sbiadito il ritratto.Mi guardavo attraverso te, come acqua i tuoi occhi… eppure sei scivolato via, tra piacere e lacrime. Belli i tuoi occhi, due isolotti neri nel mare… distanti, affogo senza te.
A piedi nudi camminerò sui mormorii di parole, per calpestare i malumori e per non decifrarne più il significato. Per non affrontare più, i confronti sterili. Solo così, riuscirò a camminare sulla spuma bianca di un mare che mi racconterà, da quale orizzonte lontano, arrivano le sue onde. E con il nuovo senno appreso. Così come fosse una dolce preghiera, accarezzerò le tue gambe nude e sentirò la forza di mettere barriere al passato, affinché il tuo oceano possa condurmi tra le tue braccia.
Istanti di memoria, nel disordine di una mente avida. I pensieri si intrecciano con i…