Joe Martini – Bacio
Un bacio. Mille cose non dette sulle labbra.
Un bacio. Mille cose non dette sulle labbra.
Dicono che un bacio abbia bisogno del tramonto per diventare immortale.
Se fossimo tutti più capaci di domare le nostre lingue che spesso vibrano inutili parole, e usassimo le stesse per congiungerle in baci, baci, baci, allora tutti i discorsi vuoti si riempirebbero di passione, e tutti i mormorii in divine carezze.
Chi ama i baci, baci chi ama.
Vorrei mangiare ancora un gelato, con la stessa voglia di quando ero un bimbo. E tornare indietro nella mia vita, che è sempre stata così malinconica, che la malinconia si è presa tutto. I miei occhi tristi, che hanno sempre disorientato. Si, vorrei essere ancora un bimbo per poter piantare un albero e vederlo crescere. E potermi dare tutte le risposte.
C’era un forte vento.Caldo.Ma si sentiva una grande umidità nell’aria.Spesso è così, abbiamo timore di manifestare.Un vero peccato, perché il prossimo non ha timore di ricevere.E avrei voluto capire, cosa il cuore provava, quando il tuo ansioso sguardo, lo schiudeva per intravederne i bagliori.Ormai ne ho scosso le rimembranze.Abbiamo un grande tesoro da tenere per noi.I nostri errori.Perché io voglio essere felice e lasciarmi andare nella dolcezza.Abbiamo un destino ricco di attesa, un dolore essere sospesi.Ricordo ancora i mille colori, le mille sensazioni della sera estiva.Forse, la pioggia sarebbe caduta su di noi.Non avevo molto da dire, immersi nel nostro silenzio.Non servivano parole e rimasi a guardarla, quasi ingombrato, a disagio, come molte volte accade, davanti alle lacrime di una donna.La presi tra le braccia, nell’acquazzone improvviso.E fu come se la luce, avesse oltrepassato una loggia oscura.
Il fiato spezzato di un bacio innesca un’angoscia sublime di ritmica passione estasiale.