Joe Martini – Tristezza
Un fatto così semplice, sorridere. Difficile, ricordarne uno vero.
Un fatto così semplice, sorridere. Difficile, ricordarne uno vero.
La pioggia disseta la terra, bagnando di malinconia l’anima dei poeti. Amo la pioggia, lava via le polveri del tempo dal cuore.
Molto, per ignorare il ricordo. Come un albero dalle radici secolari. La completezza del passato…
Ho perso quella riservatezza che mi caratterizzava. Forse è solo il periodo, forse la primavera. O forse è solo l’ennesima eco del mio corpo che cade nel baratro.
Quanti ottimi avvistatori dei tuoi errori, ma quanti ciechi al tuo dolore!
Giorni bui e tristi eh si a chi non capitano questi giorni in cui tutto sembra crollarti addosso non vedi via di uscita ti senti impotente non sai cosa fare il peso di tutto quello che hai vissuto e che continui a vivere sulle tue spalle si spalle larghe ma stanche stanche di reggere sempre quel peso occhi stanchi non ci sono più lacrime da versare Unica cosa che vorresti fare è eclissarti chiudere gli occhi e sperare che quando li riaprirai tutto avrà un po di colore, e questo buio sia andato via.
A piedi nudi camminerò sui mormorii di parole, per calpestare i malumori e per non decifrarne più il significato. Per non affrontare più, i confronti sterili. Solo così, riuscirò a camminare sulla spuma bianca di un mare che mi racconterà, da quale orizzonte lontano, arrivano le sue onde. E con il nuovo senno appreso. Così come fosse una dolce preghiera, accarezzerò le tue gambe nude e sentirò la forza di mettere barriere al passato, affinché il tuo oceano possa condurmi tra le tue braccia.