Johann Christoph Friedrich von Schiller – Destino
Neanche gli Dei possono contro la stupidità degli uomini.
Neanche gli Dei possono contro la stupidità degli uomini.
Quando meno te lo aspetti, la vita ti mette davanti eventi a dir poco incredibili e che mai avresti voluto vivere. È destino, oppure è la nostra esistenza che ci conferma, per l’ennesima volta, che noi esseri umani possiamo ben poco di fronte a cose che sono molto più grandi di noi e che non ci resta altro da fare che accettarle.
Le linee curve delle montagne scrivono fine sullo spazio di un cielo cupo, dove croci, nell’inconscio dei sensi, segnano il destino degli appena nati, oppressi da un oscuro senso di colpa, che li accompagnerà oltre la vita.
Anche chi vive nell illusione di un sogno irrealizzabile riesce alla fine a capire che la realtà è solo un fantasma che rappresenta le nostre paure da cui si fugge però per timore di perdere la nostra unica illusione.
E Dio avrà il potere e l’autorità necessarie per evitare la classica, nel suo caso non espressa, contestazione del non poteva non sapere?
… solo quando un viaggiatore ha raggiunto la sua meta può buttar via le sue carte.
Il mondo qualora dovesse distruggersi, dimostrerebbe la stupidità degli esseri umani che non sanno tenere a bada la propria ingordigia.