Johann Christoph Friedrich von Schiller – Stati d’Animo
Spesso penso a quante cose avrei da raccontarti, e riesco a esprimere così poco perchè sono vissuto quasi sempre da solo.
Spesso penso a quante cose avrei da raccontarti, e riesco a esprimere così poco perchè sono vissuto quasi sempre da solo.
Per sopportare tutto questo dolore, chiudo gli occhi e mi perdo nell’amore.
L’assenza.Pesa l’assenza della tua essenza e… senza l’essenza… non si può stare senza.
Non posso essere più stanca dei miei occhi. Soggiogata dai miei cavilli, con clausole invisibili e post scriptum alla fine dei pensieri, ché ho sempre qualcosa d’aggiungere alla fine delle mie parole che non bastano mai, come me, che non mi basto mai. Ho tutto scritto in faccia, grafia illeggibile e distorta in una smorfia di dolore. Uno spasmo alla mascella ed un crampo allo stomaco a strozzarmi il dicibile. Anche stavolta, è un non detto.
I momenti più preziosi? Quando sono sola con me stessa e contemplo un luogo ameno.
Gli amori non vissuti lasciano sempre un po’ di nostalgia dentro noi.
Poi ci sono quei momenti in cui il digiuno è tutto il cibo di cui vorresti nutrirti.