Johann Fichte – Frasi Sagge
L’io si afferma opponendosi.
L’io si afferma opponendosi.
Una volta sfuggita, una parola vola via irrevocabile.
L’uomo è un cavo teso tra la bestia e il superuomo, un cavo al di sopra di un abisso.
[…] Magari potessi, ragazzo mio, magari potessi… Ma forse qualcosa posso fare per te, posso insegnarti qualcosa: non permettere che imprigionino la tua anima oltre che il tuo corpo. Guarda quel gabbiano… lo vedi? Ecco, lascia che la tua anima voli con lui, lassù. E adesso vola, figlio mio, chiudi gli occhi e vola… sopra queste miserie, oltre le mura di questa dimora cadente, sopra gli scogli e i boschi, vola verso il disco del sole e bagnati nella sua luce infinita, Vola, nessuno può imprigionare l’anima di un uomo. […](da “L’ultima legione” – Romanzo)
Non si ama più abbastanza la propria conoscenza, non appena la si è comunicata agli altri.
Capita alle persone veramente sapienti quello che capita alle spighe di grano: si levano e alzano la testa dritta e fiera finché sono vuote, ma quando sono piene di chicchi cominciano a umiliarsi e ad abbassare il capo.
Il meraviglioso è sempre bello, anzi, solo il meraviglioso è bello.